Come scegliere tra it introduttivo e avverbio valutativo

In un articolo accademico, l’autore è chiamato a chiarire la propria posizione riguardo all’argomento trattato o ad affermazioni o risultati di altri autori. Tra i vari espedienti lessicali di cui dispone, figurano le costruzioni con it introduttivo (it is important/interesting/certain/possible that) e avverbio valutativo (importantly, interestingly, certainly, possibly). Quale delle due strutture utilizzare dipende in gran parte dalla frequenza d’uso, dal contesto lessicale (cioè dalle parole immediatamente precedenti o successive) e dalla necessità o possibilità di aggiungere elementi rafforzativi o attenuativi (very, less) o di situare temporalmente un’affermazione (cioè di esplicitare il tempo verbale). In termini di frequenza, presumably, possibly e importantly sono più comuni delle costruzioni speculari it is presumable/possible/important that. Viceversa, l’avverbio probably è molto meno usato di it is probable that, a motivo della sua forte associazione con il linguaggio informale e parlato. Dato che il corrispondente avverbio italiano probabilmente ha valenza neutra, un autore italofono potrebbe essere tentato di ignorare questo dato: si tratterebbe però di una scelta infelice, che porta a sospettare una scarsa padronanza del registro accademico. Interesting e it’s interesting that hanno invece frequenza pressoché paritaria. Per quanto riguarda il contesto linguistico, interestingly e importantly compaiono spesso a inizio frase:
Interestingly, antibodies directed against the c-myc protein inhibit DNA polymerase activity in nuclei isolated from human cells
mentre possibly e presumably tendono a trovarsi in posizione centrale:
Most testicular germ cell tumours are presumably derived from polyploid carcinomas in situ.
Importantly e possibly sono anche più spesso accompagnati da elementi modificatori, rispettivamente avverbi:
More importantly, the dual effect on immune reactions was also observed in MSCs
e verbi modali:
The preventive effects of guggulsterone could possibly explain its usefulness as a therapeutic agent.
Sull’altro versante, la costruzione it+verbo+aggettivo+how tende a essere declinata in forma negativa:
It doesn’t appear clear how fascin promotes invasive motility in cancer cells.
Viceversa, it+verbo essere+aggettivo+that compare indifferentemente in entrambe le forme. La costruzione con it introduttivo diventa poi una scelta obbligata qualora si vogliano introdurre elementi aggiuntivi, sia sotto forma avverbiale (it entirely possible/hardly surprising/immediately clear that) sia sotto forma di espressioni cautelative e mitigative (it might seem possible that). Riferimenti Biber, D., “Stance in spoken and written university registers”, Journal of English for Academic Purposes, 5 (2), 97-116. Larsson, Tove, “The importance of, it is important that or importantly? The use of morphologically related stance markers in learner and expert writing”, International Journal of Corpus Linguistics, 22 (1), 57-84