Proposizioni subordinate infinitive

Le proposizioni infinitive sono proposizioni subordinate che contengono un verbo all’infinito, vale a dire un verbo formato dalla particella to e dalla forma base del verbo stesso:
To be able to scale up a process in a timely manner is critical in today’s biologics production. In general, researchers like to minimise background fluorescence as it creates a number of problems for bioassays and data analysis. The aim of this study is to analyse the contents of cytokines in preterm infants with respiratory distress syndrome.
Nel primo esempio, la proposizione infinitiva ha funzione di soggetto, nel secondo svolge il ruolo di complemento oggetto (researchers like what? To minimise background fluorescence) e nel terzo quello di complemento predicativo del soggetto (ossia fornisce ulteriori informazioni riguardo al soggetto). Tra le funzioni elencate, prevalgono la seconda e la terza (complemento oggetto e complemento predicativo del soggetto). In funzione di soggetto, la proposizione infinitiva è meno comune rispetto alle alternative, ovvero l’uso di un sostantivo (the ability to scale up a process) o di un gerundio (being able to scale up a process). Nel primo caso, si preferisce il sostantivo perché quella di soggetto frasale è una funzione propria dei sostantivi; l’infinito, essendo un verbo che temporaneamente veste i panni di un sostantivo, diventa automaticamente la seconda scelta. Nel caso del gerundio, entra in gioco il concetto di genericità: l’infinito ha una connotazione di astrattezza, di possibilità teorico-filosofica del possibile verificarsi di un evento; il gerundio, al contrario, denota l’evento in sé. L’infinitiva come complemento predicativo del soggetto è tra le costruzioni più frequenti nel linguaggio accademico. Casi d’uso tipici sono l’indicazione dello scopo di una ricerca:
The purpose of this study is to report the results of simple biceps tenotomy for the treatment of bicipital pathology
l’elencazione di una serie di punti:
In the primary care sector, the most difficult task in managing somatisation is to switch from a focus upon an organic aetiology which has not been discovered to a psychological issue. A second element is to actively treat the comorbid conditions of anxiety and depressions
l’esposizione di un metodo:
An alternative method is to detect HCV-infected cells by means of antibodies specific for the virus.
In funzione di complemento oggetto, le proposizioni infinitive servono a riportare obiettivi, percezioni e valutazioni. Le strutture usate con più frequenza in un articolo accademico sono le seguenti: 1) Predicato + Proposizione infinitiva:
Researchers hope to increase γ-globin expression by controlling potential trans-acting factors that specifically activate the γ-globin gene in foetuses.
Questa costruzione si usa quando il verbo della principale (in questo caso, hope) e quello dell’infinitiva (to increase) hanno lo stesso soggetto (researchers). 2) Predicato + Sintagma nominale + Proposizione infinitiva:
The developed platform enables the user to employ the full repertoire of microscopy methods for tracking a wide range of cellular events.
In questo caso, il sintagma nominale (the user) è contemporaneamente l’oggetto diretto del verbo enable e il soggetto dell’infinitiva (to employ). Altri verbi con la stessa struttura comunemente usati in un articolo accademico sono advise, assume, believe, consider, expect, find, prefer, preseume, remind, suppose, understand e warn. 3) Predicato alla forma passiva + Proposizione infinitiva:
Retinoids have been found to be potent inhibitors of the tumour-promoting effects of phorbol esters.
Si tratta di una forma usata con una certa frequenza nelle pubblicazioni accademiche, specialmente accompagnata da verbi quali esteem, find, requir ed expect. 4) Predicato + For + Sintagma nominale + Proposizione infinitiva:
Gently tilt the 6-well plate and wait for aggregates to sink to the bottom of the well.
Anche in questo caso, il predicato nominale (aggregates) svolge una doppia funzione: oggetto della proposizione for e soggetto dell’infinitiva. I verbi che adottano questa costruzione sono verbi preposizionali (phrasal verbs), ossia strutture verbali di cui la preposizione è parte integrante. Riferimenti: Baker Carl Lee, English Syntax, MIT Press, 2005 Biber Douglas, Conrad Susan, Leech Geoffrey, Longman's Student Grammar of Spoken and Written English, Longman, 2007