I due punti
Le regole per l'uso dei due punti in inglese sono pressoché identiche a quelle correnti in italiano. Sul piano argomentativo, i due punti introducono una dimostrazione, una spiegazione o una conseguenza logica di ciò che è stato introdotto nella frase precedente.
Osteoarthritis (OA) is one of the most economically important diseases facing equine practitioners: a recent survey suggested that up to 60% of lameness issues are related to it.
Il segno di interpunzione interviene tra due proposizioni coordinate indipendenti, la seconda delle quali aggiunge un elemento probante a quanto affermato nella prima. I due punti in questo caso sostituiscono un avverbio con funzione confermativa come infatti o tanto è vero.
La connessione logica tra le due proposizioni è talmente forte da avere carattere di bidirezionalità:
A recent survey suggested that up to 60% of lameness issues are related to osteoarthritis (OA): osteoarthritis is therefore one of the most economic important diseases facing equine practitioners.
Invertendo l’ordine dei contenuti, la relazione tra le due frasi passa da confermativa a deduttiva ma il senso (il legame logico) non viene meno.
Anche il punto e virgola è usato come segno di interpunzione quando tra due frasi intercorre una relazione logica, ma la sua funzione non è interamente sovrapponibile a quella dei due punti. Il punto e virgola interviene a separare formalmente due frasi la cui continuità sul piano dei contenuti impedisce l’uso di un punto fermo, lasciando al lettore l’onere di individuare il nesso. I due punti servono invece a unire ciò che viene detto prima e ciò che segue dopo e si pongono come l’equivalente sintattico di una freccia che guida il lettore verso uno sviluppo voluto. Nel caso del punto e virgola le due proposizioni hanno importanza paritaria; usando i due punti, l'enfasi è sulla seconda.
I due punti servono inoltre a introdurre un elenco. Le differenze rispetto all'italiano in questo caso sono minime e riguardano per lo più l'uso della lettura maiuscola dopo la punteggiatura. In presenza di un elenco puntato a numerato si può usare indifferentemente la lettera maiuscola o minuscola:
A systematic investigation of these instruments was undertaken to answer the following research questions:
(i) which instruments for measuring FOF can be found in the literature
(ii) what is the prevalence of FOF
(iii) what are the risk factors of (developing) FOF
(iv) what are the consequences of FOF
Oppure
A systematic investigation of these instruments was undertaken to answer the following research questions:
(i) Which instruments for measuring FOF can be found in the literature
(ii) What is the prevalence of FOF
(iii) What are the risk factors of (developing) FOF
(iv) What are the consequences of FOF
Quando le voci dell'elenco seguono sulla stessa riga si usa l'iniziale minuscola, esattamente come in italiano:
There are three types of muscles in the body: cardiac, smooth, and skeletal muscles.
Quando l'elenco è costituito da due o più frasi, non è raro trovare una lettera maiuscola:
The aims of this study were twofold: First, to estimate the prevalence of diabetes and its comorbidities. Second, to examine the association of sociodemographic risk factors and healthcare service utilisation with diabetes.
L'uso della maiuscola dopo i due punti è pressoché assente nell’inglese britannico ma non raro in quello statunitense. Anche in questo caso non si tratterebbe comunque di una regola fissa bensì di una preferenza stilistica della singola rivista.
Riferimenti
Trask R L. The Penguin Guide to Punctuation, London, 1997, Penguin Books