Accordo soggetto-predicato: i nomi collettivi

I nomi collettivi sono nomi che, pur essendo di numero singolare, indicano una pluralità di elementi (folla, gregge, équipe, comitato). Laddove in italiano l’accordo soggetto-predicato è sempre al singolare, in inglese i nomi collettivi possono essere accordati al singolare o al plurale. Secondo la regola generale, i nomi collettivi saranno accompagnati da un verbo al singolare quando indicano una totalità e da un verbo al plurale quando si riferiscono ai membri del gruppo:
The team was blinded to the treatment. The majority of the faculty were general internists and early in their academic careers.
Nel primo esempio, la parola team indica l’intera équipe di ricercatori, i quali sono all’oscuro del trattamento non in quanto individui ma in virtù della loro funzione: in circostanze simili, tutti i ricercatori membri di un gruppo, non solo quelli che fungono da soggetto di questa frase, avrebbero operato nelle stesse condizioni. Nel secondo esempio, l’attenzione è posta sui singoli membri dell’insieme: se questo fosse stato formato da individui diversi, anche la sua composizione sarebbe stata diversa. In base allo stesso principio, si userà un verbo al singolare quando i membri del gruppo agiscono come collettivo e un verbo al plurale quando operano individualmente:
The Committee agrees with the recommendations described in the revised US Food and Drug Administration label for zoledronic acid and pamidronate. The Committee are writing their reports.
Il comitato del primo esempio agisce collegialmente nell’espletare una funzione di propria competenza (emettere un parere); nel secondo esempio, ciascun membro scrive una relazione diversa. Nei casi in cui non è immediatamente ovvio se il nome collettivo debba essere inteso come riferito a un’unità o agli elementi della stessa, entrano in gioco le differenze regionali. L’inglese statunitense tende a usare in prevalenza il singolare, mentre in inglese britannico sono accettabili sia il singolare che il plurale. A seconda della rivista cui è destinato il manoscritto si scriverà quindi
The patient’s family is seeking further confirmation of the diagnosis
oppure
The patient’s family is/are seeking further confirmation of the diagnosis
È inoltre necessario prestare particolare attenzione a mantenere coerente la concordanza soggetto-predicato, evitando di mischiare singolari e plurali all’interno della stessa frase:
Initially, the Board was not able to deliberate on the issue but finally they reached a consensus.
Nella prima parte della frase, il soggetto board è accordato al singolare, mentre nella seconda parte è sostituito da un pronome di terza persona plurale. Per rendere grammaticalmente corretto l’esempio, le scelte di concordanza vanno uniformate:
Initially, the Board was not able to deliberate on the issue but finally it reached a consensus. Initially, the Board were not able to deliberate on the issue but finally they reached a consensus.
In alternativa, per evitare qualsiasi rischio di errore, è possibile ricorrere a soluzioni che non prevedano un nome collettivo, ad esempio usando board members invece di board e investigators o researchers invece di team. Riferimenti Kolln, Gray, Salvatore, Understanding English Grammar, Pearson, 2015