La coesione del testo

Per coesione testuale si intende l’insieme dei meccanismi che collegano tra loro i vari elementi di un testo. Un testo coeso è percepito dal lettore come un tutt’uno, in cui ciascun enunciato è introdotto dal precedente e introduce a sua volta quello successivo. Gli elementi linguistici che contribuiscono alla coesione di un testo sono denominati legami coesivi: la loro funzione è quella di rendere manifesti gli snodi e i punti di raccordo, dipanando così il filo del discorso. Una lista di tali elementi è fornita schematicamente di seguito:
Ripetizione, ossia la ripresa di elementi presenti nella frase: Asthma and sickle cell disease are fairly common conditions in children. These conditions are a major concern for paediatricians, as both may result in pulmonary complications.
Impiego di relazioni sinonimiche, iperonimiche o iponimiche, cioè di elementi con significato simile, sovraordinato o subordinato: a) Noncommunicable diseases are increasing at alarming rates in most parts of the world. The burden of these conditions in developing countries is even higher than expected (sinonimia: diseases e conditions hanno significati simili) b) Infectious diseases cause one-third of all deaths throughout the world. Vector-borne diseases, in particular, are responsible for a significant fraction of the global infectious disease burden (iperonimia: infectious diseases racchiude al suo interno il sottoinsieme vector-borne diseases). c) Alzheimer’s disease is the seventh leading cause of death in the United States. By 2050, the incidence of this neurodegenerative disorder is expected to approach nearly a million people per year (iponimia: Alzheimer’s disease è un termine gerarchicamente subordinato a neurodegenerative disorders, indicando un tipo di disturbi neurodegenerative)
Elementi connettivi, che evidenziano le relazioni di senso tra elementi della stessa frase o di frasi contigue, esplicitando in particolare le relazioni logiche e spazio-temporali. Esempi di elementi connettivi sono congiunzioni, avverbi e, in generale – molto molto comuni nei testi argomentativi – tutti quegli elementi che scandiscono la struttura del testo, rinviando il lettore a quanto esposto in sezioni precedenti o anticipando gli sviluppi successivi del discorso (tecnicamente, questi elementi sono definiti, rispettivamente, anaforici e cataforici). Di seguito è fornito un esempio per ciascuna categoria: a) Preliminary binding studies suggest that LA only associates with a lipid surface, provided that human prothrombin and calcium ions are present (congiunzione) Age older than 80 years was a relative contraindication to pulmonary resection. b) Recently, multiple studies have validated the safety and efficacy of pulmonary resections in octogenarians (avverbio). c) Polymerase chain reaction (PCR) was carried out on an Applied BioSystems 7300 Real-Time PCR System (Applied BioSystems, Tokyo, Japan) with standard plasmids generated as explained in the previous paragraph (anafora) d) A general procedure for calculating sums of squares for this design is explained below. Data are presented in Table 5 and indicate that treatment-strain interaction is significant (catafora).
Oltre a quelli succitati, contribuiscono alla coesione di un testo anche altri elementi, come la progressione tematica (il modo in cui gli elementi dato-nuovo si susseguono all’interno del paragrafo), la coerenza stilistica, l’uso dei tempi verbali e della punteggiatura. Ognuno di questi sarà trattato in un intervento specifico, mentre di seguito è presentato un esempio del modo in cui i meccanismi elencati sopra contribuiscono alla coesione all’interno di un paragrafo.
(1) An antibody, also known as an immunoglobulin, is a large Y-shaped protein produced by the immune system to identify and neutralise foreign objects, such as bacteria and viruses. (2) Each of these proteins recognises a specific antigen. (3) This is because at the two tips of its “Y”, an antibody has structures akin to locks, named paratopes. (4) Every lock only has one key, or epitope, on an antigen. (5) Though the general structure of antibodies is very similar, a small region at the tip of the protein is extremely variable, allowing millions of antibodies with different antigen binding sites to exist. (6) This region is known as the hypervariable region. (7) As we shall see, hypervariable regions are frequently mutated to allow diverse antigenic specificities to be recognised.
Il paragrafo è costituito da 7 brevi frasi. Nella frase (1) compare il termine chiave del paragrafo, antibody, seguito da immunoglobulin, con cui intrattiene una relazione sinonimica. La frase successiva (2) è legata alla precedente dall’uso del pronome these e dell’iperonimo proteins, il quale racchiude entrambi i termini che compaiono in (1). Nella frase (3) si ha un esempio di ripetizione parziale attraverso l’impiego del dimostrativo this, il cui riferimento è il meccanismo di riconoscimento anticorpo-antigene a cui si è accennato in (2). In (3) compare anche il pronome its, che si riferisce ad antibody. Nella frase (4) la coesione è nuovamente conseguita mediante mezzi lessicali, ossia tramite l’uso delle coppie di termini paratope-lock ed epitope-key, che sono sinonimi appartenenti a livelli di registro diversi. La frase (5) è introdotta da una congiunzione concessiva, though, e recupera i sinomini antibody-protein; il termine antigen binding site completa la terna di vocaboli che indicano il sito in corrispondenza del quale un anticorpo si associa al suo antigene, precedentemente designato come paratope e poi come lock. In (6) il termine region di (5) viene ripreso e successivamente qualificato come hypervariable region. La frase (7) si apre con un elemento catafrico (as we shall see) e ripete, al plurale, il termine chiave della fras precedente, hypervariable region.